Lessare patate e carote (tagliate a dadini ) ed i piselli tutti separatamente ed in pari proporzioni, in acqua salata.
Appena si sono raffreddati amalgamarli con la maionese che più piace (classica, light, con lo yogurt etc.) e
versare il tutto in una pirofila. Ricoprire di maionese e decorare a
piacere.......facile facile veloce veloce :-))
...bhè...io la preparo così....ovviamente ci sono tante
varianti....chi aggiunge i fagiolini lessati...chi giardiniera...
etc.etc.
"Alla felicità del genere umano giova maggiormente scoprire un piatto nuovo che una stella" (Brillat Savarin)
domenica 12 febbraio 2012
Spaghetti con il pescestocco
Questa ricetta è di "zio Nino".
350g spaghetti
150g pescestocco (già ammollato)
aglio q.b.
prezzemolo q.b.
pangrattato
pecorino o parmigiano grattugiato
olio ExtraVergined'Oliva
sale q.b.
Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata. In una padella soffriggere leggermente l'aglio, aggiungere il pescestocco tritato grossolanamente, il prezzemolo tritato, sale ed aggiungere un po' d'acqua (a coprire il pesce). Far cuocere il tutto (ma non fare asciugare troppo. Aggiungere, magari, acqua di cottura della pasta). Appena il pesce è cotto (bastano 5 minuti circa), spolverizzare con un cucchiaio di pangrattato ed altrettanto pecorino (o parmigiano), aggiungere del prezzemolo tritato, amalgamare fino a rendere cremoso il tutto.
Scolare al dente la pasta e versalrla nella padella e far saltare rapidamente con il sughetto in modo che non si asciughi troppo. "Impiattare" ed aggiungere del prezzemolo tritato. (Se lo si gradisce, aggiungere ancora del parmigiano grattugiato).
350g spaghetti
150g pescestocco (già ammollato)
aglio q.b.
prezzemolo q.b.
pangrattato
pecorino o parmigiano grattugiato
olio ExtraVergined'Oliva
sale q.b.
Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata. In una padella soffriggere leggermente l'aglio, aggiungere il pescestocco tritato grossolanamente, il prezzemolo tritato, sale ed aggiungere un po' d'acqua (a coprire il pesce). Far cuocere il tutto (ma non fare asciugare troppo. Aggiungere, magari, acqua di cottura della pasta). Appena il pesce è cotto (bastano 5 minuti circa), spolverizzare con un cucchiaio di pangrattato ed altrettanto pecorino (o parmigiano), aggiungere del prezzemolo tritato, amalgamare fino a rendere cremoso il tutto.
Scolare al dente la pasta e versalrla nella padella e far saltare rapidamente con il sughetto in modo che non si asciughi troppo. "Impiattare" ed aggiungere del prezzemolo tritato. (Se lo si gradisce, aggiungere ancora del parmigiano grattugiato).
sabato 11 febbraio 2012
Torta di mele
3 mele
3 uova
350 g farina
150 g zucchero
150 g burro
1 limone
1 bustina di lievito
zucchero a velo
Sbucciate le mele, tagliatele a tocchettini più o meno regolari ed irrorate con il succo di limone affinchè non anneriscano.
Mescolate energicamente le uova (intere) con lo zucchero, unite il burro fuso, la farina ed il lievito (risulterà un impasto piuttosto denso).
Incorporate al composto le mele.
Imburrate ed infarinate uno stampo (circa 24 cm di diametro), versate l'impasto e cuocete in forno già caldo a 180° per 40-45 minuti circa.
Lasciatela raffreddare prima di sformarla e spolverizzatela con zucchero a velo.
3 uova
350 g farina
150 g zucchero
150 g burro
1 limone
1 bustina di lievito
zucchero a velo
Sbucciate le mele, tagliatele a tocchettini più o meno regolari ed irrorate con il succo di limone affinchè non anneriscano.
Mescolate energicamente le uova (intere) con lo zucchero, unite il burro fuso, la farina ed il lievito (risulterà un impasto piuttosto denso).
Incorporate al composto le mele.
Imburrate ed infarinate uno stampo (circa 24 cm di diametro), versate l'impasto e cuocete in forno già caldo a 180° per 40-45 minuti circa.
Lasciatela raffreddare prima di sformarla e spolverizzatela con zucchero a velo.
mercoledì 8 febbraio 2012
Pescespada panato al forno
Pescespada tagliato a fette
spesse (io le ho divise in due). Ho fatto marinare le fette per circa
un'ora in un'emulsione di olio, limone, aglio, prezzemolo. Dopo le ho
salate ed impanate con pangrattato e parmigiano mescolati insieme. In
forno per circa 20-25 minuti a 180° circa (la cottura, ovviamente,
dipende dallo spessore delle fette). finito... :)
domenica 5 febbraio 2012
Involtini di gamberoni
....li ho assaggiati per la prima volta in un ristorante di
Messina e già solo a sentirmi proporre come pietanza "involtini di
gameberoni"...bhè....mi sono quasi commossa!!! ....ovviamente ho chiesto
indicazioni che, spero, di aver eseguito nel migliore dei modi di cui
sono capace...!
Per fare questo "tentativo" ho chiesto in pescheria solo 10 gamberoni (ma non erano esageratamente grandi), che ho sgusciato e inciso (dalla parte inferiore) in modo da aprirli....come un'alice...
E' assolutamente necessario un coltello/bisturi..perchè...vi
assicuro...sembra facile ma non lo è....o meglio...ci vuole una pazienza
certosina...!!!
A questo punto li ho leggermente....ma molto leggermente... battuti, avvolti, però, nella pellicola per alimenti:

Per il "ripieno" ho preparato il solito miscuglio di pangrattato, parmigiano, aglio, prezzemolo ed olio d'oliva (tritatissimi....l'aglio ed il prezzemolo)... Ovviamente in dosi minime....data la "fragilità" del gambero:

A questo punto, dopo averli ricoperti con questo "velo" di ripieno, ho iniziato a preparare gli involtini dalla parte a punta e ne ho inseriti 5 per ogni spiedino (attenzione...sono delicatissimi) e li ho leggermente infarinati:
Adesso ci sono due scuole di pensiero: io pensavo di imburrare
leggermente una padella antiaderente e farli cuocere semplicemente
così....! mio marito mi ha invece "consigliato" di scaldare molto la
padella antiaderente (ho usato il padellino per le crepes), aggiungere
gli spiedini e versarci sopra un filio d'olio d'oliva..e così fu.....!
In neanche 5 minuti gli involtini si sono cotti e pronti da
gustare...!!!
SPERO VI PIACCIA!!!!!!!!!!!!!!!! ;)))))))
Questa ricetta partecipa al seguente contest
Per fare questo "tentativo" ho chiesto in pescheria solo 10 gamberoni (ma non erano esageratamente grandi), che ho sgusciato e inciso (dalla parte inferiore) in modo da aprirli....come un'alice...
A questo punto li ho leggermente....ma molto leggermente... battuti, avvolti, però, nella pellicola per alimenti:
Per il "ripieno" ho preparato il solito miscuglio di pangrattato, parmigiano, aglio, prezzemolo ed olio d'oliva (tritatissimi....l'aglio ed il prezzemolo)... Ovviamente in dosi minime....data la "fragilità" del gambero:
A questo punto, dopo averli ricoperti con questo "velo" di ripieno, ho iniziato a preparare gli involtini dalla parte a punta e ne ho inseriti 5 per ogni spiedino (attenzione...sono delicatissimi) e li ho leggermente infarinati:
SPERO VI PIACCIA!!!!!!!!!!!!!!!! ;)))))))
Questa ricetta partecipa al seguente contest
sabato 4 febbraio 2012
Torta semplice con la crema bianca
200g biscotti secchi
100g burro
1/2 l latte
3 tuorli d'uovo
2 cucchiai di zucchero
25g maizena
codette di zioccolato
Ho passato al mixer i biscotti con il burro (non troppo finemente). Ho versato il "composto" in una tortiera a cerniera, livellato bene e messo in frigo.
Nel frattempo ho preparato la crema mescolando, in un pentolino, prima i tuorli con lo zucchero...poi ho aggiunto la maizena ed, infine, il latte.
Ho posto il recipiente su fuoco dolce e mescolato finchè la crema non si è addensata.
Una volta raffreddata la crema l'ho versata nella tortiera precedentemente messa in frigo, l'ho cosparsa di codette di cioccolato e riposto il tutto nuovamente nel frigorifero per circa un'ora.
L'ho quindi sformata su un piatto da portata. ...finito!!! ;)
100g burro
1/2 l latte
3 tuorli d'uovo
2 cucchiai di zucchero
25g maizena
codette di zioccolato
Ho passato al mixer i biscotti con il burro (non troppo finemente). Ho versato il "composto" in una tortiera a cerniera, livellato bene e messo in frigo.
Nel frattempo ho preparato la crema mescolando, in un pentolino, prima i tuorli con lo zucchero...poi ho aggiunto la maizena ed, infine, il latte.
Ho posto il recipiente su fuoco dolce e mescolato finchè la crema non si è addensata.
Una volta raffreddata la crema l'ho versata nella tortiera precedentemente messa in frigo, l'ho cosparsa di codette di cioccolato e riposto il tutto nuovamente nel frigorifero per circa un'ora.
L'ho quindi sformata su un piatto da portata. ...finito!!! ;)
giovedì 2 febbraio 2012
Carpaccio di polpo
....dunque.... abbiamo (con Marina http://merincucina.blogspot.com/ ) fatto bollire il
polpo in acqua con sale grosso, 1 carota, sedano, 1 cipolla, pepe nero
in grani, 4 cucchiai di aceto di vino rosso, 4 foglie di alloro (la
ricetta consultata, contemplava anche 6 bacche di ginepro...ma non le ho
trovate..).
Prima di metterlo completamente nell'acqua bollente, immergetelo e
toglietelo velocemente, bagnando solo i tentacoli, per due tre volte
(serve a farli arricciare)- (spero di aver reso l'idea).
Una volta lessato, l'ho diviso in tanti pezzi quanto il numero dei tentacoli.
Abbiamo preso una bottiglia di plastica, tagliato la parte del collo e praticato dei ficcoli fori sull fondo.
Marina, con molta pazienza, ha inserito i tentacoli, uno dopo
l'altro, facendo in modo che le parti più sottili andassero verso il
centro, pressandoli ben bene (i fori servono a far uscire il liquido in
eccesso)
Appena terminata l'operazione abbiamo fatto quattro tagli alla
bottiglia (nella parte, ovviamente, rimasta vuota) e piegato i lembi
verso l'interno, in modo da pressare il polpo ben bene. Dopodichè lo
abbiamo avvolto nella pellicola per alimenti e messo in frigo per almeno
sei ore.
Tolto dal frigo, togliere la pellicola, capovolgere la bottiglia e il polpo scivolerà ben compatto (v. foto).
A questo punto l'ideale sarebbe avere una affettatrice per poter fare
delle fettine sottili, ma un coltello ben affilato andrà bene lo
stesso...!
Adagiate le fette su un piatto di portata le abbiamo cosparse con
un'emulsione composta da olio d'oliva, sale, limone, aglio, prezzemolo
(v. foto).
E' consigliabile conservarlo in frigo fino al momento di servirlo per evitare che le fette si "decompattino"..!!!
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