Porte aperte, quindi, delle sedi dell'Anfass dove è stato possibile accedere per conoscere le famiglie che le compongono e le molteplici attività svolte con l'obiettivo di combattere barriere e stereotipi mentali, pregiudizi e discriminazioni, promuovendo le pari opportunità ad ogni lovello sociale e civile.
"Alla felicità del genere umano giova maggiormente scoprire un piatto nuovo che una stella" (Brillat Savarin)
martedì 1 aprile 2014
Anffas Open Day
Porte aperte, quindi, delle sedi dell'Anfass dove è stato possibile accedere per conoscere le famiglie che le compongono e le molteplici attività svolte con l'obiettivo di combattere barriere e stereotipi mentali, pregiudizi e discriminazioni, promuovendo le pari opportunità ad ogni lovello sociale e civile.
lunedì 24 marzo 2014
Dear future mom
Cara futura mamma....
il CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di down) ha voluto dedicare la giornata del 21 marzo alla promozione di una campagna di sensibilizzazione sul diritto alla felicità ed al benessere delle persone affette da tale sindrome che, molto spesso, vengono emarginate dalla società, solo perchè, purtroppo, non c'è abbastanza informazione.
Eppure queste persone hanno più volte dimostrato di essere all'altezza di fronteggiare la vita, con una sensibilità estrema ed una limpidezza di sentimenti quasi disarmante a cui, forse, i c.d. normali non sono più abituati, dovendosi difendere da cattiverie, slealtà e disonestà quotidiane.
Ricordate il film dove Benigni era un autista di uno scuolabus? Sì "Gionny Stecchino"! I passeggeri erano proprio ragazzi affetti dalla sindrome di Down!
Studiano, lavorano, si innamorano, hanno voglia di andare a ballare, cantare, di fare e farsi le coccole, di andare al mare... Hanno soltanto bisogno di aiuti più mirati a livello scolastico, a livello sanitario e saranno pronti ad affrontare la vita con le difficoltà che la vita stessa pone quotidianamente sulle strade di tutti.
Non è così semplice, certo, anche perchè la "ignoranza" (nella sua letterale accezione) fa sì che gli ostacoli siano ancora più difficili da superare. I bambini, per es., sanno essere molto crudeli fra di loro (anche se spesso ci danno lezioni di vita non indifferenti) ma se le famiglie iniziassero a spiegare che le differenze fanno parte del genere umano (a livello culturale, di razza, di religione, di stato sociale, di educazione e di "salute"), molto probabilemte il bambino affetto dalla sindrome di Down (ma anche il bimbo con un colore di pelle diverso) riuscirebbe ad integrarsi ed a superare molte barriere discriminanti incrociando sguardi di amore, di simpatia, di affetto e non sguardi di paura, scherno, fastidio.
Cara futura mamma.... non preoccuparti.... tuo figlio avrà l'opportunità di essere felice al pari di tutti!
lunedì 13 maggio 2013
Cucine da Incubo ITA
Che incubo ....le cucine da incubo !!! 
Ricordate quella pubblicità di un detersivo che dopo averlo usato per pulire il lavello...lo slogan recitava "...è così pulito che puoi mangiarci dentro!!" ?
Figurarsi!!! Gordon Ramsay si farebbe una sonora risata a giudicare dalle cucine che ha dovuto ripulire in questi anni!!
Ammettiamolo .... noi italiani nel guardare quella trasmissione abbiamo spesso storto il naso pensando "queste cose da noi non succedono" "le solite americanate" "è tutta una finzione, sono tutti d'accordo" etc.etc.
Ma sarà proprio così?
Attenti ristoratori italiani, c'è uno Chef, in giro per l'Italia, il doppio di stazza di Gordon, con una barba nera che lo fa somigliare a Barbablu e che disossa un prosciutto in meno di sessanta secondi!
2 stelle Michelin, 3 forchette Gambero Rosso, 3 cappelli dell'Espresso, si ricorderà di avere 1 cuore napoletano? 
Sì, è lui, Antonino Cannavacciuolo!
Ho avuto modo di vedere qualche sua intervista navigando in internet e devo dire, onestamente, che nonostante la stazza e la barba, il suo sguardo non riesco ad immaginarlo "cattivo" ed "indisponente" come quello del collega inglese (o scozzese?). Sono certa (e sinceramente mi auguro) che non verranno fuori turpiloqui a go go! Sicuramente Chef Cannavacciuolo saprà imporre il rigore, la disciplina e la professionalità che lo hanno fatto crescere e diventare uno chef tra i più quotati affinché le sorti dei ristoranti sotto "osservazione" vengano risollevate!
Durante l'intervista, il Cannavacciuolo si rammaricava di aver trovato, in questa sua avventura itinerante, scarsa, o quasi nulla, professionalità (menu sconclusionati, ingredienti di pessima qualità, maîtres improvvisati, sedicenti chef, etc.), come se gestire un ristorante sia la cosa più semplice e naturale del mondo! Sicuramente così non è! Ci sono lunghi percorsi scolastici o anche "semplicemente" (!!) molta gavetta (anni)!
Credo proprio che la trasmissione, versione italiana, non rappresenterà soltanto una "spettacolarizzazione delle incapacità altrui", ma potrà ritornare molto utile sia a chi ha voglia di intraprendere un percorso lavorativo in questo settore, ma anche a chi ha voglia di "rubare" qualche segreto dello chef in quanto, durante l'intervista che ho seguito, il nostro ha dichiarato che non impartirà soltanto ordini e direttive, ma (evviva!) preparerà personalmente delle pietanze per dimostrare come si "muove" in una cucina un vero Chef!!
Quindi, non credo che me ne perderò neanche una delle puntate che inizieranno il 15 maggio p.v. su fox life ! E voi? 
Articolo sponsorizzato
sabato 30 marzo 2013
Tagliatelle ai Funghi....risottate!
Mamma...oggi preparo "Tagliatelle ai funghi...risottate"!
Già sento la sua risposta: Bianca, lascia stare, sai che questo genere di cose per me non vanno bene... prapara un bel sugo...anzi lo faccio io..è meglio! Voi giovani (ndr. ho quasi 50anni!!) sempre a provare cose strane...! Ma se non sai neanche come lo preparo e non lo assaggi...come fai a dire che non ti piace?
Questo il tenore delle discussioni culinarie con mia madre che però, ne sono certa, apprezzava le mie performance in cucina ed i suoi "rimbrotti" erano semplicemente esortazioni a fare sempre meglio!
Quanto mi sarebbe piaciuto farle una sorpresa per la festa della mamma, magari apparendo durante il suo programma preferito in tv, spiegandole che sono una brava cuoca e che alcune cose mi riescono ancor meglio di come le preparava lei (....chiedo venia, mammina!).
Voi, adesso, avete questa bellissima occasione. Andate sulla pagina facebook di Cuore di brodo, scaricate l'app e registrate il vostro messaggio!! Ne verranno scelti cinque da Knorr per realizzare uno specialissimo spot che andrà in onda proprio il giorno della Festa della Mamma!! Non è meraviglioso? Approfittatene!!
Avrete sicuramente visto il video Cuore di Mamma !
Pensate al viso di vostra madre quando vi vedrà in tv a dichiararle, oltre al vostro incommensurabile amore (e già i lucciconi agli occhi le verranno!), che sicuramente anche grazie a lei...ORA siete delle persone ADULTE, che SANNO badare a loro stesse e che in CUCINA siete competitivi con i migliori allievi di MasterChef!!!
Ed ora, il risultato della mia ricetta....non è degno di un applauso? (si..lo so... da noi si dice "chi si loda si imbroda"...ma per una volta concedetemelo!!!)
Invitante... vero? La preparazione è molto semplice!
Per 3 persone ho utilizzato: 250g di tagliatelle fresce all'uovo, una confezione da 15g di funghi secchi misti, 1/2 litro di Cuore di Brodo Knorr, 3 pomodorini pachino, uno spicchio d'aglio, olio evo, sale q.b., una noce di burro, parmigiano grattuggiato e prezzemolo.
Ho fatto rinvenire i funghi nel brodo bollente. In una padella ho versato tre cucchiai di olio, lo spicchio d'aglio tritato ed i pomodorini, privati dei semi, e tagliati a pezzettini. Appena il tutto ha iniziato a sfrigolare ho aggiunto i funghi, scolati dal brodo che, debitamnete filtrato, ho lasciato in caldo sul fornello a fiamma bassa.
Ho salato e lasciato cuocere i funghi per circa 20-25 minuti, a coperchio chiuso, aggiungendo qualche cucchiaio di brodo nel caso si asciugassero troppo.
Nel frattempo ho messo l'acqua per la pasta a bollire, appena salata. Ho, quindi, immerso le tagliatelle e le ho scolate dopo qualche minuto, giusto il tempo che l'acqua riprendesse il bollore (questo perchè la pasta che ho usato richiedeva una cottura minima).
Le ho, pertanto, versate nella padella con il sugo di funghi, aggiungendo due mestoli di brodo.
Cotte le tagliatelle ed essendosi asciugato il brodo, le ho mantecate con il burro ed il parmigiano grattugiato.
Ho impiattato e spolverizzato con del prezzemolo tritato.
Mio marito ha aggiunto ancora del parmigiano (come è solito fare!) e si è leccato letteralmente i baffi!!
....e considerato che tu, mamma, eri sempre d'accordo con lui.... sarebbero piaciute molto anche a te!! ;)