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giovedì 19 febbraio 2015

Polpette di Pescespada

  Sono sempre un po' stata "contraria" a preparare le polpette di pesce... Mi sembrerebbe di "mortificare"...un alimento troppo delicato. 
 Ho voluto provare... per portare in tavola qualcosa che potesse stuzzicare l'appetito di mio marito, sempre molto esigente!!!!
 L'aspetto è invitante.. che ne dite?
  Mentre le preparavo..confesso..non ero certa del risultato finale.. non avevo neanche sbirciato in giro...
  Se avete, quindi, dei suggerimenti da darmi...ben vengano!!
  Ho tagliato a coltello circa 200g di pescespada (erano fettine sottili, quelle per involtini....per intenderci), tritato una manciata di capperi, uno spicchio d'aglio, un pomodorino (senza semi), la scorza grattuggiata di un limone e mezzo panino integrale (ammollato nell'acqua e strizzato).
  Nella foto..non c'è il pane...perchè l'ho aggiunto dopo!
  Per amalgamare il tutto..ho aggiunto un uovo intero ed un pizzico di sale. 
  Ho impastato tutti gli ingredienti e, con un po' di delicatezza, ho ricavato le polpette che ho passato nel mio prezioso alleato IMPAN di Ariosto
...
 Le polpette sono risultate un po'.. mollicce...e quindi le ho lasciate nel congelatore per circa mezz'ora.
 Ho versato abbondante olio (di arachidi) in una pentola a bordi alti ed appena è risultato abbastanza caldo, ho iniziato a friggerle.
  Le ho fatte raffreddare un po' .....
..e le ho impiattate su della semplice insalatina verde.


  E con questa pietanza partecipo al Contest di Carnevale di ARIOSTO!

  Dimenticavo... il mio consorte ha apprezzato molto ...!!!

venerdì 13 febbraio 2015

Involtini di Salmone

La semplicità di questi involtini è estrema.
Io ve li preparo e voi li cucinerete come meglio gradite!! ;)
 Sì...sono profumati al bergamotto!
  In una ciotola ho praparato il ripieno degli involtini con del pangrattato (non molto secco), parmigiano, prezzemolo, la scorza grattugiata di un bergamotto. E con il succo ho inumidito il tutto (non ho usato olio).
 Ho, quindi, iniziato a preparare gli involtini...
 ....cospargendo ogni fettina di salmone fresco (affettato così da Gaspare della Pescheria Omega3, Messina) con la "mollica cunzata" ..
  Io li ho preparati al forno. Non più di 10 minuti a 170° circa.
 Buonissimi e profumatissimi..
 E voi? Come li preparerete? :***
 Dimenticavo... fanno molto bene alla salute!!! :)

martedì 3 febbraio 2015

Tomini..crocco-morbidosi

    E' un po' che non ci si vede...lo so!
   Ogni tanto (spesso) mi prende il #rifiutodellatastiera.. mah!
   Questo che vi presento oggi è un piatto veramente semplice, adatto anche a chi ha poca dimestichezza (e/o tempo) con i fornelli.
  I tomini li mangio sia semplicemente così come si presentano oppure alla piastra...
 Ho voluto provare a dare un tocco di colore che possa stuzzicare ancora di più l'appetito!!
 Che ne dite?
   Filano che è una meraviglia.
  Ho semplicemente proceduto così..
  In più ciotole ho preparato della semola rimacinata, delle uova sbattute e del pangrattato.

   Ho, pertanto, passato i tomini prima nella semola, poi nell'uovo ed, infine, nel pangrattato . Gli  ultimi due passaggi li ho effettuati più volte.
  L'importante è che le formine siano ben sigillate dalla panatura.
  A questo punto ho messo i tomini in una vaschetta che ho lasciato nel congelatore per circa una mezzoretta.
  Adesso pensiamo alla frittura... 
  In una pentola ho versato abbondante olio (ho usato dell'olio di semi di arachidi) ed appena pronto, ho iniziato a friggere i tomini..
  Volete sentire?
  Appena pronti, li ho adagiati su carta da cucina.. Ma vi dirò la verità, la panatura è risultata perfettamente asciutta. ;)
   Le polpettine che vedete non sono altro che il risultato di quanto avanzato delle uova e pangrattato, con l'aggiunta di qualche acciuga sott'olio!
 Allora, vi ho convinto?
Alla prossima...spero presto!
b.

P.S.: In un primo momento ho provato a passarli solo nell'uovo e pangrattato.. ma l'uovo non "attaccava" e quindi è stato necessario infarinarli!! ;)




giovedì 4 dicembre 2014

Tagliatelle con "Cantharellus cibarius"

  Volevo stupirvi con effetti speciali...ma io non sono nè scienza nè fantascienza... solo curiosa di conoscere il nome originale dei Funghi che chiamo (dialettalmente) "Gadduzzi"...
  Lo so, ancora non vi dice alcunchè questo nome ma se vi dicessi Galletto, Finferlo o Gallinaccio, sono certa che li conoscete bene anche voi (per saperne di più, qui).
  Ma il fatto ancora più bello è che mi sono stati donati già puliti e sbollentati... e la loro fine non poteva che essere questa...
  Ho dovuto semplicemente soffriggere, leggermente, dell'aglio in una padella dove ho fatto insaporire i funghi, mentre si cuocevano le tagliatelle.
  Scolate molto al dente, le ho saltate in padella con i funghi per qualche altro istante (se troppo asciutte, aggiungere acqua di cottura che, sarebbe il caso, di ricordarsi di tenerne un po' da parte prima di scolare la pasta!) Sale e pepe q.b.  ;)
   Ho aggiunto del prezzemolo tritato e, al piatto, del parmigiano grattuggiato.
  Bhè, grazie Sebastiano per questo regalo... Sono i doni più graditi!
  I funghi in questione sono questi..
immagine presa dal web
  Allora? Buon appetito!!!

domenica 16 novembre 2014

Omelette au Gruyère DOP

  Non so se siete d'accordo con me ma, spesso, le preparazioni più semplici sono quelle più buone ed i sapori possono essere gustati al meglio senza "contaminazioni" varie.
  E' il caso della pietanza che ho preparato con il Gruyère DOP (ricordate? è quello senza buchi!!).
  Poco tempo fa (qui) vi ho parlato della bontà dei Formaggi Svizzeri...
  Sicuramente il suo aroma raffinato lo rende talmente apprezzato da molti palati che è impossibile resistere a mangiarlo così com'è... ma sicuramente lo rende impareggiabile per alcuni tipi di preparazioni, una fra tutte la fondue..
  Ma io ho voluto esaltare il sapore di una semplice omelette che mamma ci preparava spesso e che può trasformarsi in un piatto facile da preparare, certo, ma con quel tocco di ricercatezza nel sapore in più.
  Che ne dite?
   Ecco tutto quello di cui abbiamo bisogno.
   Sì...come dicevo...senza alcuna "contaminazone" (per es. prezzemolo, pepe, etc.).
   Ho preparato una frittatina con un uovo e l'ho farcita con abbondante Gruyère DOP grattuggiato)...
   L'ho quindi ripiegata a mezzaluna e cotta per poco meno di un minuto, da entrambe le parti.
   Dato che non mi è venuta perfetta, nella forma, l'ho piegata in due, dandole una forma volutamente irregolare, messa nel piatto da portata, su delle foglie di lattuga e cosparsa con altro gruyère grattuggiato in modo che, ancora calda, potesse fondersi leggermente.

  Ops... le bandierine...
Con questa mia ricetta partecipo al Contest

Ricordiamoci sempre:
EMMENTALER DOP E' CON I BUCHI!!
LE GRUYERE DOP...NO!!
TUTTI E DUE SENZA LATTOSIO!!

sabato 8 novembre 2014

I "Brigadeiros"

  Non conoscevo assolutamente questo tipo di dolce, dico la verità!
  Quando ne ho letto la ricetta, non potevo crederci!! Sono semplicissimi da preparare ed anche abbastanza veloci.. pertanto ho deciso di fare i Brigadeiros!!
 Io ho usato metà dose...!

  Ho fatto scaldare, a fiamma molto bassa, 200g di latte condensato, 100g di cioccolato fondente, un tuorlo (facoltativo) ed una piccola noce di burro.
 
 Ho mescolato con un cucchiaio di legno fino a quando, nel dividere il composto, non sono riuscita a vedere  il fondo della pentola.

    Fuori  dal  fuoco, si  possono  unire  poche gocce di  aroma rum o arancia  (in alternativa  gocce di rum o gran Marnier).
   Ho, quindi,  versato  il  composto  in   una   ciotola  leggermente imburrata e l'ho lasciato in frigo, a rassodare, per circa 3 ore.
  Con  le mani  unte  di  burro  ho  ricavato  delle  palline  che  ho passato  nelle  codette  di  cioccolato,  nel  pistacchio  tritato, nei biscotti sbriciolati....

... e li ho messi negli appositi pirottini.
  Belli i miei Brigadeiros!!!
  Ve gustano?

     Saranno  più  buoni  dopo  qualche giorno e  si conservano  in frigorifero  per più` di una settimana.
   Si possono congelare avvolti in pellicola o contenitore.


 Curiosità!!
Navigando per il web ho scoperto che  questo cioccolatino brasiliano, si racconta,  sia stato inventato nel 1946 per la campagna elettorale del "Brigadeiro" Eduardo Gomes e, all’inizio, era conosciuto  come "il pasticcino del Brigadeiro” che, purtroppo per lui, perse le elezioni ma, bene per noi, ci lasciò questa delizia!!! (Secondo me questa è una grande vittoria!!)
 

martedì 4 novembre 2014

Polpette dal Cuore Tenero

 A chi non piacciono le polpette?
 Riscontrano il gusto di grandi e piccini. Si prestano a varie interpretazioni...polpette, polpettoncini, polpettoni, polpettine... Ottime in ogni situazione, possono essere servite come antipasto, con l'aperitivo o, semplicemente, gustarsele davanti alla tv quando non si ha voglia di apparecchiare la tavola, con tutto quello che comporta.
  Questa volta le ho preparate così.. e ricordate che.... io.... le friggo!!!! 
  Preparate delle polpette con il vostro solito impasto. Io ho adoperato: carne tritata, aglio, parmigiano e pecorino grattuggiati, del pane integrale ammorbidito nel latte e poi strizzato, un uovo.
  Dentro ogni polpetta ho messo un pezzetto di emmentaler (o, comunque, un formaggio a pasta dura) e le ho richiuse facendo attenzione a che il formaggio non fuoriuscisse.
  Per la panatura: uovo leggermente battuto ed il mio inseparabile/insuperabile IMPAN di Ariosto!
 
 Naturalmente prima nell'uovo e poi nell'IMPAN!!
  Si friggono e sono pronte da mangiare!!
 Fatele leggermente raffreddare perchè il formaggio è molto molto caldo!! ;)