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domenica 2 novembre 2014

Champignon ripieni (Emmentaler...Watson!!!)

 Eh sì... una ricetta semplice che viene esaltata da un formaggio unico: l'Emmentaler DOP.
 Lo sapete già che i Formaggi Svizzeri sono b u o n i s s i m i !!!
 Spesso li identifichiamo con i "buchi" ... ma non tutti i "buchi" sono uguali!
 E' l'Emmentaler DOP quello coi buchi più buoni del mondo!!
 In questa ricetta ho usato il DOP classico
 Vi confesso che è stato difficile riuscire a conservarne un po' da usare in cucina. E' buonissimo, infatti, da gustare al naturale (è molto dolce) o semplicemente accompagnato dalle pere (il contadino è da un pezzo che lo ha scoperto!!!). 
  Ma proprio perchè così gustoso può far risaltare qualsiasi pietanza, rendendo anche un semplice fungo champignon (quello che i grandi chef non prendono neanche in considerazione) una raffinata prelibatezza!
  Guardate un po' il risultato finale!!!
Non male vero? 
Credo (e mi auguro)  che la mia mamma sarebbe stata contenta e soddisfatta di me! <3
I funghi ripieni erano una delle pietanze fisse delle cene con tanti amici, in quanto semplici da preparare e di sicuro effetto. Lei li preparava semplicemente con la solita "mollica cunzata"... io... ora vi faccio vedere!!!!
  Innanzitutto gli ingredienti...
...funghi champignon, prosciutto crudo, aglio, pane raffermo, latte, Impan Ariosto e l'Emmentaler DOP (quello coi buchi)!!!
  Naturalmente ho tagliato la estremità del gambo dei funghi (quella piena di terra) con un coltello e, con della carta da cucina bagnata, ho pulito le cappelle. Ho tagliato il resto del gambo (l'ho adoperato nel ripieno) ed ho svuotato il fungo aiutandomi con uno scavino..
  In una pentola ho messo: i gambi dei funghi tagliuzzati, il prosciutto crudo, l'aglio, l'uovo, il pane integrale raffermo (ammorbidito nel latte e poi strizzato), un cucchiaio d'olio d'oliva ed abbondante Emmentaler DOP grattuggiato.
  Con il minipimer ho tritato il tutto.
  Pronto il composto per riempire i funghi.
  Ho cosparso la superficie di ogni fungo con l'Impan....
... ed ho infornato a 180°-200° per circa 20 minuti.
   Poco prima della fine cottura ho grattuggiato un altro po' di Emmentaler DOP sui funghi....
 e ho terminato di cuocere sotto il grill per gli ultimi minuti.
   Ho impiattato...
...e servito in tavola!
   Su ogni piatto ho grattuggiato ancora dell'Emmentaler DOP, condendo così anche l'insalata!
      E' una pietanza molto leggera ma altrettanto nutriente. 
   Basti pensare che per un chilo di Emmentaler DOP vengono utilizzati dodici litri di latte fresco svizzero, senza aggiungere altro.
  A seconda del grado di stagionatura si ottengono "sapori" diversi: "Classic" (quello che ho usato io) dal gusto dolce che ricorda la noce (stagionato almeno 4 mesi), "Reserve" con forti sentori speziati (stagionato almeno 8 mesi), "Grotta" dal gusto pieno e vigoroso (stagionato almeno 12 mesi in grotta).
  I "buchi" che si formano durante il processo di stagionatura sono la sua più conosciuta peculiarità.
 Ed è senza lattosio. Ecco perchè lo digerisco benissimo!!!! ;)

       E del Gruyère DOP? Ne vogliamo parlare?
  Dal gusto più deciso, è l'ingrediente fondamentale della autentica "fondue"!
  Per una forma di trentacinque chili vengono impiegati quattrocento litri di latte crudo, svizzero naturalmente!!!
   Anche in questo caso abbiamo diverse stagionature (dai cinque ai dieci mesi) e sapori diversi (dal dolce al piccante).
   Ed è.... senza lattosio e SENZA BUCHI!!!
  Per conoscerlo meglio e gustarcelo insieme vi rimando al prossimo post!!
   Con questa mia ricetta partecipo al Contest
 
Ricordiamoci sempre:
EMMENTALER DOP E' CON I BUCHI!!
LE GRUYERE DOP...NO!!







giovedì 30 ottobre 2014

Spezzatino e riso!

Ho già spiegato come preparo lo spezzatino!!
Questo è solo un modo di proporlo come piatto unico e presentarlo in tavola in maniera simpatica.
 
   Molto semplicemente ho preparato lo spezzatino non facendo restringere molto il sugo, che ho versato in una ciotola per servirlo a parte.
   Ho lessato del riso (quando ho più tempo lo preparo al forno).
   Ho scolato il riso (al dente) e l'ho versato in una bella pirofila, da portare direttamente in tavola.

   Il sugo... direttamente sulle singole porzioni!! 
  

mercoledì 22 ottobre 2014

Bocconcini di Salmone al Bergamotto

   Salmone e Bergamotto...semplicemente!
  Sono, infatti, gli unici ingredienti di questa super-semplice ricetta che oltre ad essere molto gustosa e profumata...  può essere d'aiuto nelle diete dirette a far diminuire il colesterolo c.d. cattivo (per saperne di più qui e qui).
   Lasciamo agli esperti il compito di spiegare i benefici di una sana dieta e gustiamoci questi deliziosi bocconcini.
  Come vi dicevo, la preparazione è estremamente facile e veloce.
 Ho acquistato un trancio di salmone fresco...
...l'ho pulito dalla pelle e dalle lische con molta attenzione, tagliato a bocconcini...
 ...ed irrorato con il succo del bergamotto, direttamente nella  pirofila.
  Dopo circa mezz'ora...
  ...ho messo la pirofila, in forno caldo, per non più 15 minuti (un controllino è sempre bene farlo).
    La prossima volta userò la cartaforno...!!!
  Sono pronti!! Un profumino....ed un sapore delicatissimo!
  Si possono gustare semplicemente aggiungendo dell'altro succo di bergamotto..
..o su un fresco letto d'insalata..
A voi la scelta!!!!
  E con questa ricetta partecipo, per la categoria "secondi piatti" al Contest

  P.S.: Non c'è menzionato il "sale" perché...non l'ho usato!!!! ;)

lunedì 13 ottobre 2014

Spezzatino di vitello con cipolle

Che non sono..vegetariana, penso si sia capito!!
Questo spezzatino me lo preparava spesso la nonna, mia omonima (c.d. "Generale Cadorna").
Lei lo chiamava "alla genovese"...ma non so il perché! 
Qualcuno saprebbe rispondermi?
 Una goduria cremosa e saporita!
 Molto semplice da preparare. L'importante è avere buona carne (fatevi consigliare dal vostro macellaio di fiducia) e cipolle...del colore che più vi piacciono. Io ho usato quelle rosse (di Tropea).
 Ho affettato tre grandi cipolle direttamente nel tegame. Le ho irrorate con un filo d'olio e fatte leggermente soffriggere.
 Ho aggiunto i pezzi di carne che, per paura che il sapore non sarebbe stato all'altezza dello spezzatino preparato da nonna Bianca, ho spolverizzato con l'insaporitore per spezzatini e brasati di Ariosto.
Ho fatto rosolare la carne da ogni lato, mescolandola con la cipolla...
...ed ho ricoperto il tutto con del brodo caldo.
  Non appena ha preso bollore, a coperchio semi chiuso, a fuoco lento, ho fatto cuocere per quasi due ore fino a quando, comunque, non si sia consumato il brodo.
  Finito!
  La carne si riusciva a tagliarla con il mestolo di legno ed il sughetto era una crema saporita con cui, volendo, si potrebbero condire due tagliatelle...così..per gradire!!!
  Spero, nonnetta cara, che sarebbe piaciuto anche a te!! :)
P.S.: un altro metodo, diciamo meno leggero, per cucinare lo spezzatino è quello di infarinare i pezzi di carne, rosolarli in olio d'oliva e poi aggiungere la cipollata, etc. etc. ;)

mercoledì 8 ottobre 2014

Cipolla di Giarratana al forno

   Devo dirvi la verità!
  La prima volta che ho visto questa cipolla  (mi trovavo a Marina di Ragusa) ho pensato: "Accidenti! ...che concime useranno da queste parti?!!"
 Ogni giorno, Manuela ed io, incrociavamo un carrettino, stracolmo di queste cipolle.
 Appassionate, come siamo, entrambe, delle novità culinarie, avremmo voluto acquistarle ma, portarle in albergo non sarebbe stato il caso. Ci siamo ripromesse di comprale il giorno della partenza..
  Ovviamente...quel giorno...il carrettino non c'era!!! :/
 Qualche domenica fa, al mercato della Coldiretti, a Reggio Calabria, trovo (sono andata a colpo sicuro, poiché ero già stata informata) le cipolle di Giarratana!!
  Vi faccio veder gli acquisti di quel giorno. Indovinate qual è la cipolla!! ihihihihihi
 Questo tipo di cipolla è molto dolce ed il suo peso può variare dai 500g ai 2kg (qui).
  Direi che una cipolla è più che sufficiente per due persone (ma anche tre)!!!
  Nel forno a legna è possibile cuocerla intera ma, non avendone uno sottomano, l'ho tagliata in due e messa in forno così, semplicemente, ad una temperatura di circa 220°, per circa tre quarti d'ora!
Ogni tanto una sbirciatina...
...finché una lieve doratura....
...non accarezzi la superficie della cipolla che, nel frattempo, sembra "sbocciata" come una rosa!!
  Nel frattempo ho preparato un "condimento" con l'insaporitore per patate fritte ed arrosto Ariosto che, potrebbe sembrare strano..ma leggendo gli ingredienti, ho pensato che si potesse sposare bene con la cipolla (sale marino, aglio, rosmarino, salvia, ginepro, basilico, maggiorana, origano, alloro, coriandolo, prezzemolo e piante aromatiche).
  Naturalmente   ognuno  può  preparare  un  condimento  a seconda del proprio gusto (sale olio aceto peperoncino, etc.).
  Ricordate, però, che la cipolla è dolcissima!!!
 Et voilà....
  Che ne dite, vi ho convinto?

martedì 30 settembre 2014

Bocconcini di Merluzzo in pastella

  E' un po'...(tanto)...che non inserisco una ricetta.
Per stanchezza, problemi quotidiani, pigrizia (eppure non ho momenti "morti" nelle mie giornate)..
Spero di avere la concentrazione adatta...e di non scrivere strafalcioni...da penna rossa!!!
  Ve lo dico subito che.... si frigge...!!!!

 Uno sfizioso #antipasto #fingerfood o un #secondo gustoso e nutriente!!
 Gli ingredienti: filetti di merluzzo, vino biancopreparato per pastelle Ariosto, olio per friggere.
  Ho seguito, a modo mio (nel senso che invece di acqua ho usato il vino bianco), le istruzioni per la preparazione della pastella. Per le dosi mi sono regolata in relazione alla quantità di pesce ed al tipo di densità che volevo ottenere.
  Ho, quindi, pulito il filetto di merluzzo ricavandone dei tocchetti...
...che, dopo averli asciugati bene, ho immerso nella pastella.
  Ed ora...vai col fritto..!!!
 Sì...non rende benissimo l'idea...ed allora..guardate (ed ascoltate) un po'!!
  Ossignur... quasi mi dimenticavo... con questa ricetta partecipo al contest di Ariosto

  Sì, praticamente sono sul filo di lana... ma è stato prorogato fino a sabato prossimo, 4 ottobre 2014...!!!!
;)

martedì 15 luglio 2014

Polpette di Zucchine

  Mio padre diceva "girala come vuoi...sempre cucuzza è" !!
  Eh sì non amava molto le zucchine ma, mi auguro, che queste le avrebbe gradite... almeno un po'!!
  Guardate ...non sono invitanti? Croccanti fuori, morbide dentro...
  Le ho preparate qualche sera fa ed ai miei amici sono piaciute molto.
  Confesso che ero un pochino preoccupata perché le preparavo per la prima volta e seguendo solo il mio istinto. Mi sono detta "Bianca, che sarà mai di tanto difficile.. al limite...prepari uno sformato di zucchine al forno"!!! ;)
  Ho lessato, in acqua salata, 8 zucchine medio-piccole, privandole prima dei semi, per circa 10 minuti.
  Le ho scolate, strizzate e schiacciate con una forchetta. Ho aggiunto un uovo, 100g di parmigiano grattugiato (con il pecorino risultano ancora più saporite; dipende dai gusti), un aglio tritato e una spolverata di pangrattato, giusto per asciugare un po' il composto.
  Ho amalgamato il tutto aiutandomi con un mestolo di legno.
 Ho messo il composto in frigorifero, per un'ora circa. Dopo di che ho iniziato a dar forma alle polpette...
...che ho impanato con l'IMPAN di Ariosto.
  Essendo le polpette abbastanza "morbide", al fine di evitare che una volte messe a friggere nell'olio caldo si "afflosciassero", le ho lasciate nel congelatore per circa tre quarti d'ora.. In questo modo sono riuscita a gestirle in frittura con più facilità (in realtà le ha fritte la mia amica Cristina!) e non hanno assorbito olio per nulla...
 risultando croccanti fuori e morbide dentro!!
 Buone polpette a tutti!!
 Ne è rimasta una sola...