Secondo voi è possibile preparare un dolce...con quello che trovi in casa?
Qualcosa con cui, presa singolarmente, ci potresti fare ben poco?
I "pasticceri" per professione e per vocazione, forse, si metteranno le mani nei capelli!
La pasticceria è precisione assoluta; dagli ingredienti al loro peso e qualità....
Intanto vi "offro" quello che sono riuscita a preparare.... poi "ai posteri l'ardua sentenza"!!!!!
Come suggeritomi dal mio amico pasticcere Jerry Delia (qui) , ho messo l'impasto in frigo per almeno 24 ore!!!!
Il giorno dopo, quindi, ho preparato un po' di crema con 250ml di latte di riso e mandorle (me lo aveva dato in omaggio un mio amico erborista L'Ape in Città (qui) per provarlo, 2 tuorli d'uovo, un cucchiaio raso di farina di riso, un cucchiaio di zucchero. L'ho messa in una ciotola, a raffreddarsi, con la pellicola da cucina ben aderente alla crema, affinchè non si formasse quella fastidiosa pellicina (? boh!)!!
Ho denocciolato le ciliegie e tagliato a pezzettini alcune nocipesche (la frutta che avevo in casa!).
Ho preso dal frigo la frolla e con molta pazienza ho iniziato a stenderla direttamente sulla carta forno (precedentemente bagnata e strizzata, per farla aderire meglio alla teglia).
L'ho bucherellata con uno stecchino e messa in forno, già caldo, a 180/190° circa, per i primi 15 minuti coperta da un foglio d'alluminio e poi per altri 10 minuti scoperta.
In ogni caso ho fatto la famosa "prova stecchino" e per quasi tutto il tempo l'ho controllata a vista!!
L'ho capovolta ed ho iniziato a spalmare lo strato di crema.
Ho iniziato, pertanto a decorare la torta con le ciliegie (tagliate in due) e le pesche!
Ho preparato la gelatina (ho usato uno dei preparati che si trovano facilmente in commercio) e l'ho versata sulla crostata.
E' venuta proprio carina... e molto buona!
Di questo sono ne sono molto contenta perchè non ho usato il lievito, come si conviene per una frolla d'hoc!!!!
In genere lo uso quando non voglio sorprese...!!