lunedì 30 settembre 2013

La Focaccia Pugliese della bisnonna Vittoria

   Nel preannunciarvi.... gaudio magno .... che il blog si arricchirà di una rubrica curata da Manuela Carzo, vi propongo questa delizia, realizzata dalla stessa Manuela, che in qualche modo anticipa quello che spero a breve di pubblicare!!
  In realtà è colpa mia... Manu mi ha già fornito il materiale... ma sono stata un po' incasinata, però vi prometto che  saprò farmi perdonare......!! :D
  Basta con i preamboli ed assaggiamo questa prelibata Focaccia pugliese della sua bisnonna Vittoria, originaria di quella terra meravigliosa.
  Non vi viene voglia di assaggiarla? ...a me sì... tanta!!!


   La "parola" a Manu:

Ingredienti per una bella teglia di focaccia
Impasto:
5 patate
200 gr di farina
Una bustina di lievito in polvere o un cubetto di lievito fresco
2 cucchiai di olio d´oliva
Mezzo cucchiaio raso di sale
Un bicchiere d´acqua tiepida
Condimento:
800 gr di cipolle (2kg)
Pomodorini ciliegia
Una manciata di olive nere e verdi saporite (400 g)
Origano
Olio evo
Sale
8 filetti di acciuga belli grandi


Tagliate a pezzi le patate e mettetele a bollire.




In una padella mettete a stufare le cipolle rosse e lasciatele cuocere una ventina di minuti.


In una ciotolina mettete i pomodorini ciliegia tagliati in due, schiacciateli in modo che la polpa venga fuori e lasciateli macerare con l´olio, l´origano e un pizzico di sale.

In un´altra padella fate scaldare l´olio evo a fuoco molto dolce e mettete i filetti di acciuga ....

 fino a farli sciogliere, come una cremina.



In una ciotola mettete la farina e il lievito, mescolate bene.



  Una volte pronte le patate, schiacciatele nello schiacciapatate quando sono ancora calde e mettetele nella ciotola con la farina e il lievito. Mescolate prima con il cucchiaio di legno aggiungendo un po’ alla volta l´acqua tiepida. Continuate a mano o con l´impastatrice per 15 minuti finché la pasta  non risulterà morbida, ma non liquida e finché non appariranno delle grosse bolle d'aria. 

Quando è pronto l'impasto coprite la ciotola con un panno umido o con la pellicola trasparente e lasciatelo lievitare  per almeno un'ora dentro il forno spento o accanto al termosifone al minimo.


   Prendete una teglia quadrata o da 24 cm di diametro se volete una focaccia abbastanza alta o da 32 cm per un´altezza normale e ungetela bene mettendo sul fondo un po’ di sale.
   Rovesciate metà dell'impasto nella teglia facendo attenzione a non sgonfiarlo.
   Stendetelo con le mani unte e con delicatezza per non perdere i gas della lievitazione e fate uno strato omogeneo fino ad i bordi della teglia.
 Versate sullo strato di pasta le cipolle che avrete precedentemente mescolato alle acciughe e alle olive.


  Coprite con un altro strato di pasta, sempre con delicatezza e decorate con i pomodorini con la buccia rivolta verso l´alto e le olive e bagnate uniformemente con il liquido dei pomodori.   Coprite con un coperchio o una teglia di dimensioni più grandi e avvolgete il tutto in una coperta per far lievitare l´impasto ancora un´ora.


  Trascorso il tempo necessario cospargete la superficie con sale fino e origano e infornate a 220° nella parte bassa del forno per circa 15 minuti. Fate la prova finché la focaccia non si stacca con facilità dalle pareti. Poi abbassate il forno a 180° e tenetela ancora 20 minuti.
Servitela calda o tiepida. Buon appetito!



venerdì 20 settembre 2013

Involtini di Pancetta

  Pian pianino vediamo di riprendere "confidenza" con le lettere della tastiera....!!
 Questi involtini di pancetta sono molto semplici e saporiti e, naturalmente, si prestano a tante variazioni, a seconda dei propri gusti!
 

  Appetitosi, vero?
 Di una semplicità estrema.
 In macelleria ho acquistato 600g di pancetta fresca. Ho preparato un po' di "muddica cunzata" (pangrattato, parmigiano, prezzemolo, olio evo).
  Le immagini sono molto esaustive...

  Appena preparati.....
...li ho uniti a due a due con uno stecchino...

... e adagiati sulla teglia foderata con la cartaforno.
  In forno, già caldo, a 170°-180° circa (ognuno si regoli con il proprio forno) per circa 15minuti.
 Pronti e portati a casa di mia cognata Titti che poco prima ci aveva invitati a cena....!!!
 Anche se avevo già visto questo tipo di involtini in varie "macellerie gastronomiche" non mi avevano mai incuriosito più di tanto anche perchè pensavo fossero molto "tosti".
 Invece li ho gustati, cotti sulla griglia dallo "Sposo Errante" di Tizianeda (qui), preparati da un loro amico, il giorno di Ferragosto, trascorso nella ridente località di Gambarie d'Aspromonte  (importante stazione turistica invernale, famosa per le sue piste <si scia vedendo le Isole Eolie e l'Etna>, per gli impianti di risalita, per l'ambiente naturale ed i suggestivi paesaggi).
 Li volete vedere? Siiiiii? 
 Et voilà!


   Certo... sulla brace il risultato è sublime (questi erano ripieni anche con il formaggio)... ma anche i miei non sono venuti niente male.... proprio niente male!!!! ;)

giovedì 5 settembre 2013

Rotolo di Carne

..se ti va puoi votare questa ricetta su miglioriricette.it (qui)!!! 

...vediamo se mi torna la voglia di scrivere!!
Sarà il caldo? Sarà la bronchite? Sarà che mi faccio prendere da una pigrizia depressiva? Eppure l'estate è la mia stagione!!
  Comunque, bando alle ciance! 
  Ecco una delle pietanze preparate questa estate....

   Spero lo troviate invitante...!!
  Passiamo alla preparazione.
  In macelleria mi sono fatta dare una "fettona" di carne. Non mi chiedete quale taglio, parte, etc., perchè... non lo so! Mi affido a Giovanni (come, d'altronde, faceva la mia mamma) e, così, non sbaglio mai. Gli ho spiegato cosa intendessi preparare e lui mi ha consigliato al meglio... come sempre!
  Ho spolverizzato la fettona (900g circa) con una bustina di insaporitore per carni Ariosto!
  A prescindere dal fatto che la si può farcire come meglio si crede ho, per prima cosa, preparato una frittatina che, appena raffreddata, ho messo sulla carne.

  Ho aggiunto della mortadella e delle fette di formaggio.
     Ho iniziato ad arrotolarla...

...e la ho legata ben bene con lo spago per alimenti.
  L'ho unta con dell'olio evo e passata nell'IMPAN di Ariosto!

  Nel mio bellissimo tegame (regalo più che gradito dei miei amici Silvia e Valerio) ho iniziato a rosolare il rotolo, in olio evo, da tutte le parti.




   Ho aggiunto una cipolla media affettata sottilmente,  mezzo litro di brodo ed a fuoco basso, a coperchio chiuso, lasciato cuocere per circa un'ora.
  Ogni tanto giravo il rotolo e lo bagnavo con il sughetto.

   Spento il fuoco ho preso il rotolo e l'ho lasciato raffreddare su un tagliere di legno, per poterlo affettare più facilmente. Ovviamente ho levato lo spago.



     A tavola lo si può servire sia freddo (a temperatura ambiente) portando il sughetto in una ciotola, che riscaldato in forno (anche il giorno dopo). 

   Ve gusta?
:*