sabato 27 aprile 2013

Assaporando un dolce ricordo!!

 Assaporare un ricordo!
Così come i profumi possono rievocare tanti ricordi.. anche il cibo ottiene questo effetto!
Almeno per me!
Ho mangiato spesso questa pietanza, che fra poco vi farò vedere. Ma è quando mi sono cimentata nel prepararla come  faceva la mia mamma che mi sono riaffiorati i ricordi più cari e, concedetemelo, commoventi.
 Sto parlando del "capretto al forno"! Cucinato in modo semplice ma dal sapore ed un profumo, per me, unici.
 Mamma lo preparava così: faceva bollire il capretto per almeno un'ora (per due volte). Un quarto d'ora la prima, buttava quell'acqua di cottura, lo rimetteva sul fuoco con altra acqua salata e  lo faceva bollire per i restanti trequarti d'ora. Così mi sembra ricordare...
Dopo lo metteva in una pirofila con le patate tagliate a tocchetti, odori vari e via in forno caldo (180°circa) per mezz'ora coperto con un foglio d'alluminio e poi il tempo necessario a farlo dorare.
 Sarò stata capace di riprodurre quel sapore?
 Questo è stato il risultato

  Mah... sono rimasta perplessa anch'io quando l'ho visto! :(
  Quello della mamma lo si mangiava anche con gli occhi!!!
  Mi pare di ricordare....mamma faceva un pò bollire le patate prima di metterle assieme al capretto!!
  Pazienza!
  Preparo i piatti per me e mio marito ed iniziamo a mangiare...
  Al primo boccone però, tenerissimo, riassaporo la mia mamma... e tanti ricordi riaffiorano.....! Tanti bellissimi ricordi!!
  Il capretto, infatti, era una pietanza che era un classico nelle cene delle varie vigilie di capodanno a casa nostra e delle Pasque trascorse a Melicuccà!
  Quante belle serate! Spensierate ed allegre!
  Con recite di rito...! Recite in piena regola! Mia cugina T. scriveva dei copioni dove ognuno aveva la sua parte. Spesso si trattava di parodie del tipo I promessi sposi piuttosto che Dallas...etc.!
  E quello che ci divertiva di più è che ci si doveva anche travestire per rendere i personaggi più...credibili!! ...anzi... incredibili! 
  Alla fine ci prendeva la classica "stupidera", risata collettiva con le lacrime agli occhi!
  Bastava guardarci l'un l'altra per scoppiare in sonore, quanto liberatorie risate ed aspettare il nuovo anno all'insegna dell'allegria e dei buoni propositi!
Altra storia le Pasque in quel di Melicuccà, paese natìo della nonna, mia omonima, il generale Cadorna...tanto per intenderci!!
C'erano ancora due sorelle, signorine, le più giovani di dieci figli (per la cronaca...mia nonna nacque nel 1895!!!) !!
  In questo bella casa...ormai più sgarrupata che mai :( ....con un giardino fantastico, ancor oggi ben curato e vissuto dai nipoti che ogni estate si rituffano in famiglia e nello splendido mare della Tonnara di Palmi, ci si ritrovava sempre con gioia, spesso accanto al braciere, immancabile centro d'ascolto delle storie di famiglia che le pro-zie ci raccontavano!!
 Ed anche oggi, con tutte le vicessitudini che la vita inevitabilmente ci ha fatto attraversare (e continua...), quando d'estate si organizza un incontro con le generazioni che ne sono derivate è sempre una gran festa ed anche coloro che non ci sono più, sono presenti nei racconti e nei nostri cuori con la gioia e la spensieratezza che, crescendo, non fa più parte del nostro quotidiano...
Ecco, mi è bastato un sol boccone del "Capretto come lo preparava la mia mamma" per rivivere momenti di assoluto piacere!
  E credo che per molti sarà così.... per fortuna!!! 
 E' questa l'immortalità?
Cara Francesca, ti regalo queste mie emozioni, forse un po' confuse, per il tuo contest "Il Sapore dei Ricordi" che sono certa sarà pieno di ricordi, più o meno lieti, ma che sono una parte assolutamente importante della vita di ognuno di noi!

lunedì 22 aprile 2013

Polpette di Pane

   Come succede in molte cucine, anche nella mia spesso (per un motivo o per l'altro) avanza del Pane...
 Anche se cerco di prevederne il consumo...spesso non riesco nell'intento e mi ritrovo a fare bruschette, piuttosto che, nei mesi invernali, a tostarlo e metterlo nei legumi, oppure aggiungerlo all'impasto di polpette di vario tipo.
  Perchè non dare una propria identità e farne delle vere e proprie Polpette di Pane?
  Ve le mostro subito. Spero le foto rendano bene l'idea!


  Che ne dite?
  Il procedimento è semplicissimo.
  Ho messo ad ammorbidire nel latte circa 200g di pane integrale. L'ho strizzato e messo in un piatto con un uovo, aglio e prezzemolo tritati, 3 cucchiai di formaggio grattugiato, sale.

Ho impastato il tutto (se troppo morbido aggiungere un po' di pangrattato) ed ho iniziato a farne, con la metà, dei mucchietti sui quali ho messo un pezzettino di provoletta ed un po' di mortadella.
 Ho coperto con l'altra metà dell'impasto ed ho iniziato a formare delle polpette.
 Le ho panate con Impan di Ariosto (qui) .....
...e poi (perdonatemi!!) le ho fritte  :D

 E concordando in pieno con Luna Nera Azzurra quando sostiene che per avere delle pietanze gustose non sia strettamente necessario che vengano preparate con ingredienti costosi e non facilmente reperibili .... sono felice di partecipare,  con questa ricettaal contest di IPasticcidiLuna sponsorizzato da Fotoregali, per la categoria "ricette salate"
Ed a proposito di "polpette" vi regalo due risate con Ficarra e Picone!!!!

venerdì 19 aprile 2013

Cotolette di Spatola

...no.. niente rimproveri "dietetici" ... non sono fritte!
Ma sono "Cotolette" di Spatola super buone e saporite lo stesso!!
Diamo uno sguardo...
  Che ne pensate? Non fanno venire l'acquolina in bocca? Sono state gradite anche al mio amato consorte che, quando tento di "arrostire" piuttosto che "infornare" ...preferisce "friggere"!!!!
 Le ho preparate così...
 Naturalmente dal signor Gaspare mi sono fatta sfilettare la spatola, circa 400g, (con lische e teste ormai lo sapete che preparo un sughetto per la pasta).
 




...e li ho lasciati  "marinare" per un paio d'ore ...
  A questo punto li ho passati nella panatura pronta di Ariosto Impan (qui).
In caso fosse necessario, prima di impanarli, ungere i filetti con ancora un po' d'olio evo ed un' altra spolverata di insaporitore!


 Ho, quindi, scaldato una padella antiaderente e li ho fatti  cuocere un paio di minuti per lato (dipende da quanto sono "ciccioni" i filetti!!!).

  Se ne è "arricciato" qualcuno! ...non male... più "simpatico" alla vista!!!
 E come dicono gli chef più "stellati"... ho impiattato accanto ad un prato di lattuga "cappuccio"!! ;)
Et voilà ...

  Con questa ricetta partecipo al Contest di Ariosto (qui)





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lunedì 15 aprile 2013

Non ci posso credere!!! FIP FIP hurrà !!!

  Si amici, non credevo ai miei occhi... il mio blog, la mia creatura, è stato approvato dalla FIP - Federazione Italiana Pasticceria .

 Non ho parole per descrivere il piacere che mi da l'aver ottenuto questo riconoscimento.
 Già da qualche giorno ho ricevuto la mail con la lieta novella .....ma sento che l'emozione tradirà le mie dita e ci "scapperà" qualche refuso, anche se, lo so bene, rileggerò questo post molte volte prima di pubblicarlo!!!
 Ci tengo a dire che la volontà della FIP di fornire questa opportunità ai food blog (non solo ed esclusivamente dedicati alla pasticceria e quant'altro di golosamente dolce ci sia sulla faccia della terra) nasce dal voler riconoscere, in modo ufficiale ed altamente qualificato, il lavoro, la passione, l'amore, la costanza, etc., che c'è dietro la più semplice delle ricette postate dai c.d. blogger.
 E la stragrande maggioranza non ha nessun ritorno economico! Passione pura!
  La maggior parte non sono (non siamo) cuochi o chef professionisti! E sicuramente ci sono dei talenti naturali che farebbero sudare sette camicie al più graduato degli chef!!
 La FIP ha voluto gratificare in modo ufficiale proprio questo mondo del web che ancora non ha una sua vera e propria identità conosciuta dai più!
  La Federazione, infatti, è presente su tutto il territorio nazionale, con rappresentanti regionali e provinciali ed "ha lo scopo di unire in modo capillare tutte le realtà esistenti sul territorio (scuole, grossisti, associazioni, imprese del settore pasticceria, gelateria, e cioccolateria), per rafforzarne la collaborazione ed ottenere la crescita di tutto il settore e dei prodotti Made in Italy" nonchè "la formazione professionale, l’organizzazione di eventi, fiere, manifestazioni, la promozione e lo sviluppo del comparto artigianale tipico di ogni regione d’Italia
  Ho o non ho ragione ad essere emozionata, orgogliosa e, onestamente, un po' timorosa per quello che andrò a "postare"...in quanto, adesso, dovrò impegnarmi sempre di più per tener fede al riconoscimento ottenuto?
GRAZIE FIP! NON TI DELUDERO'!!!! :)

venerdì 12 aprile 2013

Cicirella...infarinata e fritta!

  Cicirella, Cirrimbirru, Russulidda, Cicerelli, Ciccerello, Aluzzetiello.....; questi sono i nomi che sono riuscita a trovare in giro per il web!
 Per me è Cicirella!!! Ad ogni modo la vediamo subito, così ci togliamo il problema (..io!).
  Sono certa che ognuno la riconoscerà ...per come è solito chiamarla! :)
Eccola!!

  E' un pò più grande della Sciabichella (qui)!
  Come al solito io pulisco anche questo tipo di pesce che, generalmente, viene mangiato intero!
  Solo che....non ho fotografato la parte dell'infarinatura (credo avessimo voglia di mangiarla al più presto, vista la  lunga preparazione, non condivisa dal mio gentil consorte).
  Credetemi, se avete pazienza ne vale la pena!! Ha un gusto decisamente diverso!!!
  Quindi ...infariniamo, friggiamo...


 ...e mangiamo!!!!
 
Un'aggiunta di sale e, se gradite, qualche goccia di limone!!!
 

giovedì 4 aprile 2013

Salsiccia e Patate .... Magic-Cookeramente... leggere!!!

  Su Akkiapparicette del 7 aprile 2013
 
   E' proprio il caso di dirlo.... magicamente leggere!
  Avevo sentito parlare di questo "coperchio magico" che risolveva problemi di tempo, odori, fumi, condimenti etc.etc. e ...magicamente... è apparso nella mia cucina.


   Montarlo è stato estremamente semplice, anche perchè vengono fornite tutte le istruzioni con la confezione.


In neanche 20 secondi il coperchio è montato.
Dopo aver dato uno sguardo alle ricette fornite con la confezione ed anche una sbirciata ai video del simpatico chef Dario (qui), ho pensato (su richiesta del marito!) ...di cucinare per pranzo la salsiccia con le patate che, generalmente preparo in forno!
 Ho tagliato le patate a tocchetti e le ho insaporite con un misto di aromi ed un cucchiaio d'olio; ho preso dal congelatore tre nodi di salsiccia ed ho messo il tutto in un tegame (ho usato quello rivestito di ceramica).


   Sul fuoco ho sistemato lo spargifiamma e su  il tegame con tutti gli ingredienti, senza aggiungere alcun tipo di condimento; ho messo il Magic Cooker e ho acceso il gas a fiamma alta.



  Dopo solo tre minuti ho tolto il coperchio, mescolato un pò, rimesso il coperchio ed ho abbassato la fiamma.

...dopo tre minuti!

Ho lasciato cuocere per dieci minuti e nuovamente ho dato una leggera rimestolata.

...dopo dieci minuti!


Questa volta, prima di rimettere il Magic Cooker, ho bucherellato la salsiccia in modo da far uscire quel sughetto delizioso e saporito!
  Altri dieci minuti ed il pranzo è servito!
Salsiccia con Patate ....magic-cookeramente...leggere!!!
  Non posso descrivere il gusto ed il profumino, ma vi assicuro che il risultato è stato ottimo.
  E, non meno importante, in venti minuti il pranzo è bello e che fatto!
  Sì, perchè con Magic Cooker i vantaggi sono molteplici.
  •  I tempi di preparazione si riducono quasi del 50%; quindi risparmio energetico (gas e luce) nonchè minore spreco d'acqua.
  • Le proprietà nutritive dei liquidi contenuti negli alimenti, rimangono praticamente inalterate, grazie alle basse temperature che ne impediscono la dispersione.
  • I condimenti sono ridotti al minimo (arriva l'estate!!!!).
  • Cuoce tutti i tipi di surgelati, dal congelatore direttamente in pentola.
  • Il coperchio, in acciao inox 18/10, può essere utilizzato su pentole che vanno dai 14 ai 34 cm di diametro.
  • Nessun tipo di schizzo sul piano di cottura.
  • Qualora la ricetta preveda aggiunta di liquidi durante la preparazione, questi possono essere introdotti direttamente dal coperchio.
  •  Nessun tipo di "ustione" quando si prende il coperchio durante la preparazione.
   Sono certa che appena prenderete confidenza con Magic Cooker vi renderete conto che sarà un prezioso alleato indispensabile nelle vostre cucine.
  Potrete cuocere primi piatti di pasta, risotti, friggere, grigliare, cucinare a vapore, preparare parmigiane (!) e tutto ciò che la vostra fantasia suggerisce.
   Già qualche idea mi frulla in mente....
   Arrivederci al prossimo post!

Magik Cooker è   il sito   il blog  facebook  you tube
 





mercoledì 3 aprile 2013

Zuppa di Zucca con Noci e Nocciole



Realizzazione e foto di Manuela Carzo 

  Questa volta Manuela, confidando nelle nostre doti culinarie, mi ha inviato una ricetta molto gustosa ma talmente semplice che le foto esplicative della preparazione sarebbero state superflue!
  (Grazie per la fiducia!!!)
  Guardate che piattino  invitante ne viene fuori!!!
 Credo proprio che incontrerà anche il gusto dei più piccoli!!!


Manuela ci scrive:


Ingredienti per due persone:


850 gr. di zucca

2 patate piccole

Trito di sedano, carote e cipolla

3 bicchieri di latte

Formaggio gouda o provola

Crostini di pane di semi misti

Noci e nocciole

Olio extravergine

Pepe nero





Cucinate al vapore per circa 20 minuti sia le due patate piccole (sbucciate) che la zucca lavata e tagliata in 4 o 5 parti.



In un tegame soffriggete il trito di sedano, carote ( 2 di grandezza media) e cipolla, aggiungete la polpa della zucca, le patate ed il latte. Fate cucinare ancora per 5 minuti e frullate il tutto con il minipimer.



Mettete nei piatti fondi o nelle ciotole da zuppa e aggiungete il formaggio tagliato a quadretti. Cospargete la superficie con noci e nocciole tritate grossolanamente e servite con i crostini di pane, meglio se con semi misti.

   Semplice vero?  Grazie Manu!