martedì 28 agosto 2012

Cena di Fine Agosto ...a base di Pesce!!!!

....una serata di fine agosto....NON di fine estate!! 

..anche perchè vorrei tanto andare ancora a mare (per una strana ironia della sorte non vado dal 15 u.s. :(
...che bello.... pochi amici (..due), parenti strettissimi (...quattro...ma la più piccola, ovviamente, ha preferito la pizza con le amiche!!! alle 22.30 ...a casaaaaa!!) ...e le serate per me diventano magiche ed il blog mi dà l'opportunità di fermarne il tempo ...culinario!! ...nel senso che nel momento in cui gusterò le stesse ricette... mi verrà in mente anche questa serata e l'atmosfera creata!!!!
....Questo è il "quadro", quasi completo, della cena di ieri sera...


  Quasi completo poichè c'era altro che...non è stato fotografato...!! ...la gola fa brutti scherzi!
Ma lo sapete che quando ero piccola, mia nonna (il generale Cadorna!), mi indusse a confessarmi il "peccato di gola"? ...non credo esista al mondo alcuno che si sia confessato un "peccato" del genere..!!
 Ancora il mio Parroco di allora, Monsignor Palamara (ormai da lassù), sta ridendo...! Mi disse "non ti preoccupare Bianca...mangia... tu che puoi...."!!!! :D
  Bhè non perdiamoci in ricordi dell'infanzia e torniamo alla cena...
 Per quanto riguarda l'insalata di polpo cliccare qui!

 Ed ora la preparazione del pescespada.
 Innanzitutto ho preparato una marinata con olio evo, aglio, prezzemolo e qualche goccio di succo di limone.
 Ho tagliato le fette di pescespada in due, pulite dall'osso centrale e messe nella marinata per circa tre ore (girandole ogni tanto).


Dopo le ho impanate con pangrattato ed un pò di parmigiano grattugiato. Solo subito prima di impanarle le ho salate.
 La mia idea originaria era quella di prepararle al forno (già sperimentata), così da poter cucinarle prima dell'arrivo della combriccola  (ma solo per poter stare di più insieme, senza trafficare in cucina all'ultimo momento!) e di essere sicura del risultato (potete vedere l'altra preparazione cliccando qui)!!
 Ovviamente, a questo punto, si registra l'intervento del Prof.!! 
 Propone di arrostirle sulla bistecchiera e di tenerle in caldo in forno. L'unica mia paura era quella che, cucinate in tal modo, potessero risultare troppo asciutte..! Ed allora, mentre le arrostivo, le coprivo con una padella (un coperchio va benissimo lo stesso) in modo che si cuocessero mantenendosi morbide.
 E così fu! :D
 ...ma dato che avevo la netta sensazione che la foto fosse venuta una "ciofeca" ho realizzato un mini-video della cottura del pescespada...
  Man mano che le arrostivo, ho messo le fette in una pirofila e coperte (ma non sigillate) con un foglio di alluminio per alimenti e le ho riscaldate in forno per circa cinque minuti, prima di portarle in tavola.

     Passiamo ai Gamberoni a cui, dopo averli lessati per qualche minuto in acqua acidulata con succo di limone, ho tolto testa e coda, infilzati, uno per uno, negli stecchi di legno per involtini (più lunghi sono meglio è...!).
   Li ho passati nell'uovo battuto con un pizzico di sale ed impanati con pangrattato misto ad un pò di parmigiano grattugiato.
 Questi vanno fritti!!!
Ecco la sequenza foto-video


 E adesso...in frittura! Naturalmente ho scelto un recipiente stretto ed alto in modo da poter immergere il gamberone interamente e toglierlo agevolmente, prendendolo per lo stecco.
 Per questo suggerisco stecchi il più lungo possibile!!!!!

...ed eccoli appena fritti.... croccanti ed asciutti!

  Nota ai Gamberoni: la prossima volta che li preparerò, li sguscerò completamente (dopo averli lessati) e prima di passarli nell'uovo e poi nel pangrattato li infarino leggermente. Questo perchè non tutti gradiscono il "croccante" del carapace!! :)

...ma non è finita qui..
Quello che è arrivato in tavola, dalla cucina, portato dal Prof., non è dato saperne la preparazione... ma vi assicuro che erano buonissimi!!  
  Ecco a voi.....

...alla prossima cena che spero avvenga presto. 
 In questo periodo ...cucinare... è una delle poche cose che riescono a tirarmi su ed avere il cuore "leggero" ...libero da pensieri, problemi e da tutto ciò che mi stressa particolarmente... da un pò di tempo!!!!!!!
 Grazie per aver avuto la pazienza di arrivare fino in fondo al post!!!!!!!!!!
:D

venerdì 24 agosto 2012

Fusi di Pollo con Patate (al forno....o quasi...!)

....al forno...o quasi...! ...e vi spiego il perchè!
   Ho scelto di preparare i fusi di pollo....così...per caso! Dovevo necessariamente iniziare ad utilizzare il nuovo fornetto, al fine di provarne il buon funzionamento!
  Non volevo impegnarmi in cose molto complicate (sia per pigrizia quanto per il caldo) ed i fusi al forno con le patate mi è sembrata un'ottima soluzione... se non si fosse "inserito" il Prof.!!!
 Perchè è Prof. anche in cucina ed io, in bonis quella sera, ho proceduto secondo i suoi "consigli"!!! 
 Questo è il risultato finale..!


  La procedura prevista, estremamente veloce in quanto prevedeva soltanto di "ungere" con olio evo sia i fusi di pollo quanto le patate tagliate a tocchettiinsaporitore per carni Ariosto e...via in forno, ha subito una variazione sulla preparazione dei fusi: "rosolarli"  in olio evo!
Comunque, gli ingredienti, sono gli stessi a prescindere dal tipo di procedimento:
5 fusi di pollo
4 patate medie
insaporitore per carni Ariosto q.b.
olio evo q.b.
 Orbene....può apparire un'operazione facile...ma un tantino complicata lo è in quanto i fusi "scoppiettano" in padella e quindi la "paura" degli schizzi d'olio non era un dettaglio da poco.
 Abbiamo quindi messo il coperchio ed al momento di girarli abbiamo spento il fuoco, aspettato che si placassero i botti, girato i fusi, incoperchiati nuovamente ed acceso nuovamente il  fuoco.
 Per rendere meglio l'idea:

Appena si sono rosolati uniformemente, li abbiamo adagiati nella pirofila da forno assieme alle patate a tocchetti, precedentemente ripassate nell'olio dove abbiamo rosolato i fusi.
 Abbiamo spolverizzato con l'isaporitore per carni Ariosto ed infornato tra i 180°-200° per circa 40 minuti (in genere il tempo necessario per far cuocere le patate).
 Ecco la sintesi della preparazione:

 E con questa ricetta partecipo 



P.S.: Sapete perchè le pirofile sono diverse...? Il fornetto "nuovo" ha pensato bene di fare i capricci e quindi ho dovuto utilizzare quello "vecchio" e la pirofila non ci entrava.... grrrr grrrr :(
 Comunque è bene quel che finisce bene..i commensali sono stati tutti soddisfatti e questo è quel che conta!
:)
P.S.2: ovviamente il forntetto nuovo, ora, funziona benissimo! mah! 
 Fortunatamente il diavolo fa le pentole ma non i coperchi...e neanche i fornetti!!!!

giovedì 16 agosto 2012

Fusilli alla ...Norma ...di casa mia!

 Pubblicata da  Petitchef il 24 agosto 2012

....tempo fa, ad una cena in una trattoria di Messina, Al Padrino, un ricercatore universitario, campano (non più giovanissimo) mi chiese: ...ma la Pasta alla Norma...si chiama così perchè preparare la pasta in questo modo "è la regola"? ....rimasi un pò perplessa ed attonita poichè non volevo "contraddire un professore universitario" e fortunatamente mi venne in aiuto un altro commensale che mi tolse dall'impaccio...
 Oddìo.... intendeva la "norma"= regola, legge, direttiva, etc. mah!!! ....secondo me ha studiato molto...male...  e "vissuto poco........bene"..........!!!!

 Cit. da internet:: "Questo piatto catanese si chiama così perché, si narra, durante un pranzo del 1920 in casa Musco-Pandolfini in via Etnea, la padrona di casa fece deliziare con questi appetitosi spaghetti il commediografo e buongustaio Nino Martoglio, che si complimentò dicendo: “Signura, chista è ‘na vera Norma!”. Il riferimento era una felice espressione già coniata dal popolino per un omaggio all’arte di Vincenzo Bellini".

  Comunque....veniamo alla nostra NORMA ...che vi faccio vedere subito....mmmmmmm!!!

 Anche questi fusilli "belliniani" li ha preparati il mio maritino ed io ho fatto da aiutante.. (con lavaggio stoviglie incluso!!!)
  In una grande pentola ha soffritto una cipolla media in olio d'oliva ed ha aggiunto un chilo di polpa di pomodoro (passata al setaccio)
  Una volta portato il sugo a bollore, il fuoco va messo al minimo ...sindacale... giusto per farlo "pippitiare" (si dirà così? ...mah! ...non me ne vogliano i napoletani)....
 In una padella con abbondante olio ha fritto 3 melanzane medio-piccole (da me tagliate a tocchetti) e man mano che erano pronte le aggiungeva alla salsa di pomodoro. Sale e basilico fresco!!!!!
Una melanzana l'ha fritta a fette
Le melanzane, del tipo dolce, non sono state messe sotto sale.
 Per rendere meglio questo passaggio:
Il sugo ha pippitiato per quasi due ore...!!!
Scolati al dente i fusilli (800g circa) li ha versati in una pirofila abbastanza capiente dove ha unito circa 3/4 del sugo.
Amalgamati ben bene ed aggiungendo, anche, del pecorino grattugiato, ha versato sulla pasta il rimanente sugo,  le fette di melanzana fritte e abbondante basilico.

Ognuno ha grattugiato al piatto la ricotta salata........
Una tale bontà  che .... dopo averla mangiata abbiamo iniziato a canticchiare la belliniana aria.........

;))))))))))))))))))))))))

mercoledì 15 agosto 2012

Pasta al Forno ...di Ferragosto

Pubblicata da Petitchef il 27 agosto 2012

....LA pasta al forno di ferragosto....per noi.... è LA PASTA AL FORNO... DI NONNA ASSUNTA... la mia mamma!
 ...il 15 agosto, infatti, festeggiavamo l'onomastico di mamma che ci deliziava sempre con una strepitosa pasta al forno che condividevamo con tanti amici...
 Questo è il secondo anno che ce la dobbiamo cavare da soli nell'emulare quella delizia, di cui ne sentivamo il profumo la mattina, pregustandone già il momento conviviale.....
 Gli ingredienti sono praticamente identici a quelli utilizzati da mamma ...ma, si sa,  i sapori ed i profumi sono difficilissimi da ricreare... ma ce la siamo cavata abbastanza bene!!!!
 ....ve ne anticipo una porzione....
 E per condividere questo momento con tutti gli amici abbiamo "immortalato" i vari passaggi con dei video realizzati dalla nostra Meri in cucina!!!!!!!!!!   ;))))))
 
  Innanzitutto gli ingredienti: oltre alla pasta (in questo caso 500g di rigatoni), salsa di pomodoro fresco con il basilico, besciamelle, parmigiano grattugiato, polpettine di carne, prosciutto cotto, mozzarella, formaggio a pasta filata, parmigiano grattugiato.
....ed ora....le fasi video......................
                                                                Si inizia.........

.....si continua......



                                                             .....e per finire....


In forno a 180°/200° per circa mezz'ora. Gli ultimi cinque minuti solo grill!
  Ed ora...
        ....si mangiaaaaaaaaa!!!!!!!!!

martedì 14 agosto 2012

Frittata di Pasta (spaghetti e pancetta)

...la frittata di pasta, si sa, viene preparata dalla notte dei tempi per poter utilizzare gli "avanzi" di pasta.
...ma non sempre è così! ...anzi!   
   A noi piace molto e spesso cuciniamo della pasta in più rispetto alla dose necessaria o, meglio ancora, la cuciniamo espressamente per farne una frittata!!
 In questo caso abbiamo preparato la frittata con spaghetti e pancetta!
 Parlo al plurale perchè questa ricetta è rigorosamente preparata a "quattro mani"!
 La prima parte (cottura del sugo e della pasta) è di rigorosa competenza di mio marito...!!!
...la seconda (preparazione della frittata) è a carico mio!

errata corrige: anche se sulla foto c'è scritto "speck" in realtà è "pancetta"
  
...iniziamo...!
 Si fanno cuocere (per 2 persone) circa 150g di spaghetti (al dente) e nel frattempo si fa rosolare della pancetta affumicata, tagliata a dadini, in una padella con dell'olio d'oliva, dove poi verrà cotta la frittata.
 Scolata la pasta...  il prof. la fa saltare ben bene nella padella con la pancetta fino a quando non diventa quasi croccante!
 Intanto io ho battuto tre uova con un pizzico di sale, del parmigiano grattugiato, un pò di latte e del prezzemolo tritato.
 In questo caso ho aggiunto le uova battute direttamente in padella e con un cucchiaio di legno ho fatto in modo che la pasta le incorporasse al meglio.
 Poi, a fuoco molto basso ho lasciato cuocere per cinque-dieci minuti la frittata, con il coperchio su, in modo da farla cuocere bene anche dentro. Dopo, aiutandomi con un piatto l'ho girata e fatta cuocere dall'altro lato per altri cinque minuti.
  Pronta per essere gustata sia calda che fredda (temperatura ambiente)!!!
 Una fetta?
errata corrige: anche in questo caso è "pancetta" e no "speck"

Mi scuso per gli errori sulle foto ma dato che la settimana prima l'avevamo preparata con lo speck ....mi sono confusa.... fa tanto caldo...ma tanto!!!! :(
Chiedo venia!!!  :)))...me ne sono accorta solo ora (23 agosto 2012)!!!!

venerdì 10 agosto 2012

Insalata di Carne

...dopo aver gustato deliziose pietanze di pesce, per circa una settimana, a Marina di Ragusa e dintorni (per es. da "Enzo a mare" a Punta Secca ..Montalbano docet!!!)....
...dopo aver continuato a gustare altrettanto deliziose pietanze di pesce a Reggio Calabria presso "Al Bondante" (trattoria storica della città).... avevamo "lo stomaco svogliato" (per citare l'Artusi) e mio marito ha pensato di attingere dal citato Autore una ricetta che prevedeva l'uso della "lingua di vitello" bollita!
 Noi abbiamo optato per un "muscolo" di vitellone che il mitico Giovanni della Macelleria Masino ha tagliato in grossi tocchi!!
 In un'ampia pentola, il mio caro consorte, ha messo a bollire la carne con carote, patate, cipolle, sedano e pomodorini per circa tre ore a fuoco lento.
 La sera abbiamo mangiato della pastina con il brodo ottenuto ....molto molto tiepido! (spero che il mio medico, dr. G.R., non legga questa ricetta.....in quanto...la pastina... non è proprio il suo piatto preferito....ihihihih)!!!!
 La carne l'ha affettata grossolanamente e condita con un salmoriglio (aglio, olio, prezzemolo); a piacere: aceto o limone. Naturalmente accompagnata dalle verdure lessate. In frigorifero per qualche ora ed è pronta da gustare!!
 Che ne dite? ...può essere un'ottima soluzione per queste calde giornate (pastina a parte!). 

N.B. :Idea, realizzazione e presentazione D.C. (il mio caro maritino!!!)